Batch API vs tempo reale: quando l'async risparmia il 50%
Le Batch API offrono ampi sconti per job asincroni. Scopri quando instradare al batch e quando il tempo reale vale il premium.
Se un job può aspettare 24 ore, non dovresti pagare prezzi in tempo reale. Gli endpoint batch esistono proprio per questo.
Cos'è una Batch API
Gli endpoint batch accettano un grande insieme di richieste e le processano in modo asincrono, di solito entro una finestra (spesso fino a 24 ore). In cambio del ritardo offrono uno sconto significativo rispetto ai prezzi in tempo reale.
Quando il batch è la scelta ovvia
- Backfill e migrazioni
- Generazione di contenuti notturna
- Classificazione o riassunto in massa
- Ogni job che tollera qualche ora di latenza
Quando il tempo reale vale il premium
- Chat interattive e assistenti live
- Risposte verso l'utente dove la latenza rovina l'esperienza
- Chiamate a basso volume e sensibili alla latenza
Una divisione pratica
Instrada per tolleranza alla latenza, non per tipo di task. Lo stesso task di riassunto può essere batch di notte e tempo reale in una demo live.
Impatto sui costi
Spostare anche il 30–40% del volume idoneo al batch riduce spesso in modo evidente la spesa API, perché lo sconto si accumula su token e chiamate.
Checklist rapida
- Elenca i job che tollerano il ritardo
- Instradali agli endpoint batch
- Lascia in tempo reale solo il lavoro sensibile alla latenza
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